Il respiro della Terra...
“Non ho una buona opinione del mondo creato:
un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.”
Gesualdo Bufalino
[LA GIOSTRA COSMICA SU CUI VIVIAMO...]
Tra i 12 e 15 miliardi di anni fa comparve dal nulla il nostro Universo...
subito dopo la nascita della nostra Stella (circa 4,54 miliardi di anni fa) si formava la Terra...
[pianeti abitabili...]
la Terra era un mondo completamente diverso: niente piante, niente animali, e l'atmosfera era ricca di gas tossici. In questo video, esploriamo com'era il nostro pianeta in quell’epoca antica, quando i primi organismi unicellulari cominciavano a trasformare il mondo grazie alla fotosintesi. Scopri come la Terra primitiva ha posto le basi per tutta la vita che conosciamo oggi.
Da 360 a 300 milioni di anni fa,
nel Carbonifero...
Trecento milioni di anni fa, la Terra prima dell'avvento dei dinosauri.
L'abbiamo talmente maltrattata, mortificata, violentata, abusata... che si è reso necessario istituire "La Giornata della Terra" [Earth Day]. Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione e salvaguardia delle risorse naturali della Terra, l'ONU celebra questa festa ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.
Il pianeta Terra, così modesto, così marginale nelle vertenze galattiche, abitato da una specie svogliata, incostante, è però deleterio per chiunque ci sosti.
Ermanno Cavazzoni, La galassia dei dementi
“Vederti nuda è come ricordare la Terra.”
Federico Garcìa Lorca
L’amore ci renderà liberi, il tempo ci ucciderà.
Adam Zagajewski, da La vita degli oggetti
Non c’è niente di sbagliato al mondo.
Quel che è sbagliato è il nostro modo di guardarlo.
Henry Miller
circa 20 milioni di anni fa,
dopo circa 4 miliardi e 520 milioni di anni di mutamenti,
la Terra diventa così come la conosciamo noi...
ma l'Umanità ancora non c'è...
la Terra diventa così come la conosciamo noi...
ma l'Umanità ancora non c'è...
Crisi di salinità nel Messiniano, quando il Mediterraneo si prosciugò... nella scala dei tempi geologici, il Messiniano è l'ultimo dei sei piani in cui è suddiviso il Miocene, la prima delle due epoche del Neogene. Questa unità cronostratigrafica si estende tra 7,246 e 5,332 milioni di anni fa, per una durata complessiva di 1,914 milioni di anni.

Quando l'Antartide era un continente verde e tropicale...
I continenti perduti finiti sommersi sotto il mare...
Venti milioni di anni fa, la Terra entrava in una fase cruciale della sua storia: il Neogene. Un’era poco conosciuta, collocata tra l’estinzione dei dinosauri e l’apparizione dell’umanità, ma fondamentale per comprendere il mondo in cui viviamo oggi. In quell’epoca dimenticata, il pianeta non aveva gli stessi continenti, gli stessi climi, né le stesse forme di vita. Il clima globale era più caldo di quello attuale. Le calotte glaciali erano ridotte, le foreste si estendevano fino a regioni oggi temperate o fredde, e vasti mari interni modellavano i continenti. L’Africa iniziava a collidere con l’Eurasia, dando origine alle prime grandi catene montuose moderne, mentre il Sud America si avvicinava lentamente al Nord America, modificando le correnti oceaniche e il clima globale. Fu anche durante il Neogene che cominciò a emergere la fauna moderna. Gli antenati di elefanti, felini, balene e primati si diversificarono e colonizzarono nuovi territori. Gli oceani divennero il teatro di predatori giganteschi, mentre le pianure videro comparire le prime grandi savane, trasformando per sempre gli ecosistemi terrestri. Ma questa era non fu stabile. Gradualmente, la Terra avviò un processo di raffreddamento progressivo. Le correnti marine cambiarono, l’Antartide si ricoprì di ghiacci e i climi divennero più contrastati. Queste trasformazioni profonde prepararono il terreno per l’emergere di nuove specie… e, molto più tardi, per la comparsa dell’umanità. Attraverso scoperte geologiche, fossili e ricostruzioni scientifiche moderne, questo video ti conduce in un mondo scomparso, a metà strada tra una Terra ancora selvaggia e il pianeta che conosciamo oggi. Il Neogene non è solo un capitolo dimenticato: è il momento in cui la Terra moderna ha realmente iniziato a prendere forma. Esplorare il Neogene significa viaggiare nel tempo per comprendere come il nostro pianeta sia diventato ciò che è oggi… e perché il suo equilibrio rimanga così fragile.
Sotto il cielo del Canada
E poi il "Sahara verde"... quando, in un periodo tra 14.000 e 5.000 anni fa, l'attuale deserto era una savana umida con laghi, fiumi e fauna.
Questa terra è inquieta e inquietante. E tuttavia l’uomo, che ha qualcosa dell’ospite, vive una sua vita difficile, intensa, unica. Ma ciò che non è umano non è ostile all’uomo; soltanto, continua un suo millenario, inconcluso discorso, senza pace, senza tregua mescolando dolcezze, furori, stravaganze, deliri. Mi rifiuto di chiamare «natura» la drammatica bellezza della terra... La parola «natura» mi pare alludere a qualcosa di inserito in una cultura, qualcosa che esige poesia e confidenze sentimentali. Niente di simile nella terra che esegue le sue fantasie nella assoluta indifferenza verso le reazioni emotive degli uomini.
Frame by Giorgio Manganelli
“È nella strana natura del mondo che esso continui a girare per quante cose strazianti accadano.”
Sue Monk Kidd, La vita segreta delle api
Il mondo è così vuoto se si pensa soltanto a montagne, fiumi e città;
ma conoscere qualcuno che pensa e sente con noi,
e che, seppure lontano, ci è vicino nello spirito, questo ci fa sembrare la terra un giardino abitato.
Johann Wolfgang Goethe
Il Marsili è uno dei vulcani sottomarini più pericolosi del Mar Tirreno. Mostra il rischio di un esteso collasso in un unico evento di un crinale del monte...
Pensate che la sua cima si trova a circa 500 metri di profondità e complessivamente è alto 3000 metri. In un video è stato ricostruito in 3D il peggior scenario di una possibile futura eruzione del Marsili. Ad oggi in realtà conosciamo poco di questo gigante sottomarino e per creare questa ricostruzione ci si è basati su uno degli ultimi studi sull'argomento, pubblicato nel 2021. Dei 5 scenari previsti viene mostrato quello più catastrofico che però, fortunatamente, è anche quello meno probabile. In realtà l'eruzione potrebbe non creare danni in superficie, visto che la colonna d'acqua farebbe da "tappo", ma una frana sottomarina potrebbe dar vita, nel caso peggiore, ad uno tsunami che colpirebbe le coste di Sicilia, Calabria, Basilicata e Sardegna.
La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando.
Yukio Mishima
[ανταῥτiçα quæςtio]
Sotto l’Antartide non c’è solo ghiaccio: c’è acqua che scorre, calore, montagne sepolte e un sistema invisibile che può accelerare lo scioglimento dei ghiacciai e far salire il livello del mare.
E cosa accadrebbe se la Terra fosse colpita dalla tempesta geomagnetica più violenta mai registrata, il cosiddetto “Evento di Carrington” (già avvenuto nel 1859)? All'epoca la tempesta (cioè il disturbo della magnetosfera terrestre) causò diversi problemi alle reti dei telegrafi e aurore boreali fino ai Tropici. Se accadesse nel 2024, però, i danni sarebbero molto maggiori. Oggi, infatti, una tempesta geomagnetica estrema causerebbe la distruzione delle reti elettriche, idriche e di telecomunicazione, con conseguenze gravissime per la nostra società. In questo video analizziamo il fenomeno delle tempeste solari e cerchiamo di capire in che modo è possibile difendersi.
Il mondo – qualunque cosa ne possiamo pensare, quando ci sentiamo terrorizzati dalla sua vastità e dalla nostra impotenza, o esasperati dalla sua indifferenza per la sofferenza degli individui, dei popoli, degli animali e persino forse anche delle piante (perché siamo così sicuri che le piante non provino dolore?); qualunque cosa possiamo pensare delle sue distese penetrate dai raggi di stelle circondate da pianeti che abbiamo appena cominciato a scoprire, pianeti già morti? ancora morti? non lo sappiamo proprio; qualunque cosa possiamo pensare di questo teatro infinito per il quale abbiamo prenotato i biglietti, ma biglietti la cui validità è ridicolmente breve, delimitata da due date arbitrarie; qualunque cosa possiamo pensare di questo mondo – il mondo è stupefacente.
Wislawa Szymborska, Il poeta e il mondo
E se un'asteroide impattase sulla Terra?
[simulation by Igor Kryan]
Se viaggiassi 10.000 anni nel futuro, come sarebbe il pianeta Terra? E se viaggiassi ancora più lontano nel tempo fino a un milione di anni nel futuro? E adesso immagina come sarebbe la Terra fra un miliardo di anni. Esisterebbe ancora il genere umano?










