Che cosa può l'educazione contro la violenza degli istinti?
[il seguir come bestie l'appetito]
Hai cuore ardente per cose che raggelano...
Sofocle, Antigone v. 88
Sofocle, Antigone v. 88
Sottrarsi alla passione o abbandonarvisi ciecamente.
Quale di questi atteggiamenti è il meno distruttivo?
Non lo so.
Paulo Coelho de Souza
Si può essere padroni di ciò che si fa,
ma mai di ciò che si prova.
Gustave Flaubert
Tu mi piaci, ma
Tutti vorrebbero fare l'amore con te
Quindi in pratica
Forse ho bisogno di stare lontano da te
Vorrei fingere
Mica solo una notte e dopo ándale
Stralunatica
Perché hai sempre la testa fra le nuvole
Io t'avrei pure detto di no
Ma eri vestita da Dio...
[canta Bresh con la sua "Da Dio"]
Amami
come i pazzi folli d’amore,
non con la saggezza antica
di chi conserva
inverni e guarigioni,
ma come gli uragani
che violentano la terra.
Guido Mazzolini
come i pazzi folli d’amore,
non con la saggezza antica
di chi conserva
inverni e guarigioni,
ma come gli uragani
che violentano la terra.
Guido Mazzolini
Ero ancora giovane... non avevo ancora capito fino a che punto l’amore potesse essere una passione illogica, fatale, imprevedibile, eppure conoscevo la letteratura greca che rappresenta sempre la passione come un’ascia sfolgorante, brandita insieme dalle mani di morte, amore, carità.
Magda Szabò, da La porta
[ più scappi da una tentazione e più ne sei attratto ]
La vita mi ha fatto ciò che sono, prigioniero di istinti che non ho scelto ma ai quali mi rassegno; e questa accettazione, spero, in mancanza di felicità mi darà la felicità.
Marguerite Yourcenar
Donne da sempre incastonate in favole che oggi farebbero forse storcere il naso alle femministe (visto che raffigurano donne sognatrici, incantate, remissive), in attesa dell'uomo che dia una svolta alla loro vita? O donne in linea coi tempi moderni: agguerrite, attive e protagoniste del loro destino e del loro piacere...?
Thomas Mann
Non sappiamo.
Non so.
Non è dato sapere con parole.
Solo il corpo sa.
Sapienza di respiro.
Mariangela Gualtieri
Non è dato sapere con parole.
Solo il corpo sa.
Sapienza di respiro.
Mariangela Gualtieri
[Tutto quello che faccio non ha senso, se la casa brucia]
Spesso quel non so che di inesprimibile ci coglie di sorpresa, ci trascina, ci costringe ad amare.
Pierre Corneille
«Chi desidera ma non agisce, alleva pestilenza»
William Blake
Si guarisce da qualcosa ammalandosi di altro.
Alessandro Baricco
Laura Branigan, 1987
Di giorno nulla è importante
Privata dell'autocontrollo
È la notte che mi lusinga
Di notte non c’è controllo
Si scatena qualcosa...
Lungo la via dell’anima mia
Privata dell'autocontrollo
Fai si che io viva per la notte
Prima che giunga il mattino, la storia sarà finita...
Mi privi del mio autocontrollo
Un’altra notte, un altro giorno se ne va
Non smetterò mai di chiedermi perché
mi aiuti a dimenticare il gioco del mio ruolo...
Vivo solo tra le creature della notte
Non ho volontà di combattere contro un nuovo domani,
così penso che il domani non giungerà mai...
Vivo nella foresta del mio sogno
credendo che questa notte non finirà mai
Oh-oh-oh, mi privi del mio autocontrollo...
Non ci si libera da una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere
“Se Dio avesse voluto che ragionassimo con l'utero, perché ci ha dato il cervello?”
Clare Boothe Luce
Clare Boothe Luce

E questa scultura di Yoan Capote, artista cubano contemporaneo, farebbe ben riflettere: un busto umano con il cervello al posto delle parti intime... un'opera irriverente, controversa, provocatoria:
è forse una velata insinuazione che le persone ragionano col c@@@o (intendendo per questo che si lascino trasportare e sopraffare dall'istinto sessuale, dalla passione amorosa...). Ma veramente ben poco si potrebbe contro la violenza delle passioni amorose?
[meglio bruciati che mai accesi]
Sei fuoco che consuma e riaccende.
Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti
Giocare con il fuoco è rischioso, eppure è inevitabile per le anime peregrine...
condannate alla colpa di un disagio emotivo da espiare sottoponendosi alle compulsioni imposte dalla propria natura,
abbandonando ogni riserva...

Nessuno stupido
si avvicinerebbe al fuoco
dopo aver capito che scotta.
Nessuno,
tranne chi ha un motivo valido per bruciarsi.
tranne chi ha un motivo valido per bruciarsi.
Albert Einstein
Chi teme di scottarsi non giocherà col fuoco,
ma gliene rimarrà sempre il desiderio.
Giovanni Soriano
ma gliene rimarrà sempre il desiderio.
Giovanni Soriano
Calvin Harris & Sam Smith, 2018
Sei ubriaco abbastanza?
... per non giudicare quello che sto facendo.
Sei abbastanza su di giri?
... per perdonare il fatto che sono rovina.
Non faccio promesse...
Ma ti darò tutto...
La magia è nell'aria
Quindi vieni a prendere tutto...
[un fuoco di cui appare la vampa
agevolmente si spegne...]
Un fuoco a lungo celato diventa un incendio difficile a estinguere.
Confucio
by P!nk, pseudonimo di Alecia Beth Moore, 2012
"A volte penso sia meglio
non chiedersi mai il perché...
ci sarà una fiamma.
Dove c’è una fiamma
qualcuno è destinato a bruciarsi
non vuol dire che morirai
devi solo provare,
provare e riprovare..."
provare e riprovare..."
Che cosa può l'educazione contro la violenza degli istinti?
Che cosa può il pregiudizio del pudore contro la volontà irresistibile della natura?
Guy de Maupassant
Nella vita, capite, non c’è gran scelta.
O marcire o ardere.
Joseph Conrad
per morire sulla soglia di un inferno che sa di solitudine...
Ridimensionare il ruolo della passione a favore del sentimento... o ridimensionare il ruolo del sentimento a favore della passione?
Tutto ciò che viene suggerito dalla passione, finisce in fuoco;
il fuoco riduce tutto in cenere.
Tutto ciò che viene suggerito dalla passione, finisce in fuoco;
il fuoco riduce tutto in cenere.
[eri fiamma, poi infiammazione...]
Così sembra raccontarci Giovanni Verga nella novella
"La lupa""Qui sul set dell'omonimo film del 1996 di Gabriele Lavia"
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Chris Isaak, 1989
"No, non voglio innamorarmi
(questo mondo finirà sempre per spezzarti il cuore)
Che cosa maliziosa da fare... farmi sognare te
Che cosa maliziosa da fare... lasciarmi sognare te
Che cosa malvagia da dire "non ti sei mai sentita in questo modo"
Che gioco malvagio da giocare... farmi sentire in questo modo
Il mondo era in fiamme e solo tu potevi salvarmiÈ strano come il desidero renda pazze le persone
E non avrei mai sognato che avrei incontrato qualcuna come te
E non avrei mai sognato che avrei avuto bisogno di qualcuna come te..."
La cosa fondamentale
non era quello che sarebbe accaduto poi,
ma il fatto che quell’istante fosse esistito.
Georges Simenon
psicologa Marisa Lobo
E ve lo ricordate John Phillips, il leader del leggendario gruppo folk-rock americano The Mamas & The Papas. Chi non ricorda il successo egli anni ’60 “California Dreamin”? Phillips è stato idolatrato da molti e ha mantenuto un’affascinante immagine pubblica per tutta la sua carriera. Fino a quando, nel 2009, quasi un decennio dopo la sua morte, sua figlia Mackenzie ha rivelato di avere avuto una relazione incestuosa con suo padre. La donna ha raccontato che alla vigilia del suo matrimonio, sotto l’effetto di stupefacenti, suo padre approfittò di lei mentre era svenuta. La relazione della durata di dieci anni, sarebbe poi divenuta consenziente, fino a quando Mackenzie scoprì di essere incinta. Nel suo libro High on Arrival, Mackenzie afferma che Phillips, temendo di essere il padre del bambino, pagò l’aborto. Dopo questo episodio la relazione terminò.
[e ve la ricordate Anaïs Nin]
Sarò sempre la prostituta vergine, l’angelo perverso,
la donna dai due volti,
santa e sinistra.
Anaïs Nin
Con alla fine quel salto nel vuoto... l'incesto con il padre, vero e proprio tabù che volle infrangere!?!
Nel nostro mondo contemporaneo il tabù dell’incesto continua ad evocare un immediato senso di repulsione, paura e disgusto, e prima ancora di essere considerato geneticamente inopportuno, è innanzitutto indicibile. Da sempre conosciuto e taciuto, emerge a volte nelle cronache e nelle sue casistiche più inquietanti attraverso i media, con fatti che fanno inorridire. Secondo la teoria freudiana, durante lo sviluppo dell'infanzia compaiono una serie di emozioni chiamate “complesso di Edipo”: il desiderio inconscio di avere rapporti sessuali con la madre e di uccidere il padre. Questo complesso edipico ha un'enorme ricchezza simbolica e accetta una lettura molto animalesca: "uccidere il proprio padre" significa superarlo, diventare il maschio alfa del branco e ottenere come ricompensa la sua femmina. Jung propone, vicevera, il contraltare del complesso di Elettra: il desiderio della bambina di possedere il padre e la competizione con la propria madre per il possesso del genitore.
E tutto precipitò quando, nell’estate del 1933, Anaïs incontrò quel padre che l’aveva abbandonata da bambina. Si riaccese la fiamma dell’amore per un uomo impossibile, distante, che non aveva fatto che deluderla ma a cui strenuamente voleva piacere. Era per lui che aveva iniziato a scrivere. È in quel periodo che divenne insofferente verso Henry: lo sospettava di approfittarsi di lei per vivere alle sue spalle.
E un giorno del giugno 1933, a Valescure, la spumeggiante navigazione erotico-letteraria di Anais Nin approda alla "completa sintesi" di tutti i suoi amori: l'incontro con il padre, che l'ha abbandonata vent'anni prima. Quest'uomo, Joaquin Nin, musicista, aristocratico, inveterato dongiovanni, è anche lui, a 54 anni, alla ricerca della "sintesi" di tutte le donne che ha amato...
Questo episodio, descritto con abbondanza di particolari e vagamente noto, ma inedito, è al centro di "Incest", tratto dal "Diario d'amore" di Anaïs Nin...










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